Secondo mood del Comitato Moda Mipel dedicato ai percorsi della creatività rappresentativi delle tendenze moda della stagione FW 2024/25.

Nel vasto universo della moda, l’espressione artistica trova spazio nel modo in cui abbracciamo la bellezza come catalizzatore del cambiamento e, attraverso l’uso audace dei colori e dei volumi, vediamo come ogni dettaglio diventi un linguaggio visivo che parla di volontà di trasformazione.

I colori diventano il nostro primo punto di immersione in questa esplorazione. Caldi e intensi, questi si fondono in un caleidoscopio di emozioni contrastanti, creando una sinfonia visiva che cattura l’attenzione. L’accostamento di tonalità vivide a dettagli più freddi e luminosi crea un dialogo visivo unico, sottolineando la continua ricerca di evoluzione e originalità.

I volumi nella moda diventano il mezzo attraverso il quale esprimiamo audacia e innovazione. Baulotti, duffle e borse a mano si trasformano in vere opere d’arte, con forme che richiamano l’ispirazione sportiva ma reinterpretate in proporzioni completamente rivoluzionarie. Questa tendenza non solo ridefinisce la funzione delle borse, ma ne cambia radicalmente la connotazione.

La scelta dei materiali diventa cruciale in questa rivoluzione estetica. Le borse, protagoniste indiscusse, abbracciano l’utilizzo di pellami di vitello pieni, lisci e opachi, creando una sensazione di lusso avvolgente. Materiali come il nabuk, scamosciati e peli sottili e rasati aggiungono un tocco di sofisticatezza, portando la moda a un nuovo livello di tattilità.

La chiave della bellezza innovativa risiede nella semplicità delle costruzioni. Le borse si presentano pulite e minimaliste, prediligendo coulisse e pieghe che, con eleganza, conferiscono volume a materiali di alta qualità. Questa scelta non solo conferisce un aspetto pulito, ma elimina la necessità di sostegni e supporti, ad eccezione di finiture e galvaniche che mantengono un tono sobrio e raffinato, con l’oro chiaro e il nichel che si presentano in una finitura satinata.

La moda diventa così un palcoscenico in cui la bellezza si manifesta come un potentissimo strumento di comunicazione e diventa il filo conduttore che lega l’antico al moderno, trasformando ogni creazione in un’opera d’arte indossabile.

 

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